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Impianti di videosorveglianza a Palermo

Affidati a noi per rendere la tua casa sicura da eventuali intrusioni indesiderate!

Impianti di videosorveglianza

I nostri installatori sono in grado di fornire al committente una vasta soluzione di sistemi di videosorveglianza a Palermo e di sistemi antintrusione tali da rendere le proprie abitazioni al sicuro dai ladri.

Il consiglio che diamo sempre al cliente è di integrare al sistema di antintrusione quello di videosorveglianza in modo da ottenere un controllo completo dell’area che si vuole proteggere.

Riportiamo appresso una breve descrizione dei due sistemi.

  1. SISTEMI DI VIDEOSORVEGIANZA
    Attualmente esistono tre tecnologie fondamentali di videosorveglianza

    • Tecnologia Analogica: Il video si trasmette attraverso un cavo coassiale con un segnale chiamato video composito. Questo sistema consente di visualizzare il video senza audio.
      VANTAGGI: bassi costi e semplicità di montaggio.
      SVANTAGGI: mancanza di funzionalità avanzate, bassa risoluzione, difficoltà di utilizzare tale tipologia di sistema su grandi distanze in quanto si risente della distorsione del segnale;
    • Tecnologia IP: Tipologia di sistema che non richiede la presenza di un cavo dove far transitare il segnale. La telecamera genera un segnale digitalizzato che può essere immesso in una rete dati. Esistono due categorie di telecamere IP, quelle centralizzate e quelle decentralizzate. Le prime sono sprovviste di memoria locale e di conseguenza richiedono un network video controller per la memorizzazione delle immagini e per la loro gestione. La seconda categoria di telecamere è provvista di memoria grazie alla quale è possibile registrare localmente le immagini.
      VANTAGGI: buona risoluzione, permette collegamenti wireless a lunghe distanze, permette la sorveglianza da remoto mediante smartphone o tablet.
      SVANTAGGI: maggiori costi, vulnerabili ad attacchi hacker.
    • Tecnologia HD-CVI: Tecnologia che sfrutta il cavo coassiale per trasmettere oltre al segnale video anche quello audio.
      VANTAGGI: consente di trasmette segnale video ad alta definizione; possibilità di utilizzare tale tecnologia anche per lunghe distanze senza che i segnali vengano distorti; semplicità di installazione; prezzi contenuti rispetto alla tecnologia IP;

    L’alimentazione delle telecamere:

    le telecamere devono sempre essere collegate ad una fonte di energia elettrica. Le tensioni nominali di alimentazione delle telecamere sono da 12 V, 24 V e a volte da 220 V. Un accorgimento va fatto sull’alimentazione delle telecamere con tecnologia IP, queste presentano due forme di alimentazione, la prima è quella classica, ovvero, collegare il dispositivo ad una presa elettrica; la seconda tipologia presenta la peculiarità di essere alimentata direttamente dalla rete dati ethernet cui la telecamera invia il segnale video (telecamere IP con tecnologia Power over Ethernet – PoE);

  2. SISTEMI ANTINTRUSIONE

    Il “cuore” di un sistema antintrusione è la centralina, componente dal quale parte il collegamento cablato o wireless dell’antifurto che arriva ai diversi sensori disposti nell’abitazione. Dalla centralina si ha il comando delle telecamere, laddove sono previste, e inoltre partono i comandi per il combinatore telefonico e la sirena d’allarme. Altri componenti fondamentali dell’impianto sono i sensori, questi posso essere

    • Sensori perimetrali esterni;
    • Rivelatori per interni (sensori volumetrici);
    • Contatti magnetici;

    Il funzionamento principale dei sensori è quello di inviare un segnale di allarme qualora rivelano la presenza di qualcuno all’interno della zona che stanno controllando.

    Rivelatori:

    la gamma dei rivelatori è composta da due tipologie: infrarosso (Pir – sensore infrarosso passivo) e a doppia tecnologia. I primi emettono un raggio infrarosso sensibile alla variazione di calore o ai movimenti ripetuti; I secondi presentano una tecnologia più avanzata, essi utilizzano due sistemi per controllare la presenza di individui all’interno della zona da vigilare. Il primo sistema è a microonde mentre il secondo a raggi infrarossi. Il principio di funzionamento è simile a quello dei Pir, si ha un raggio infrarosso e non appena qualcuno l’oltrepassa il sensore si attiva ma a differenza dei primi si ha un ulteriore controllo da parte del sistema a microonde prima che l’impianto globale si attivi. Questa tipologia di rivelatori viene utilizzata laddove nelle zone da vigilare può esserci la presenza di animali domestici che passando davanti ai rivelatori possano causare falsi allarmi;

Le nostre realizzazioni

I nostri lavori

 

 

Appartamento privato

 

 

Appartamento privato 2

 

 

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